Il Tribunale di Roma ha dichiarato illegittima l’esclusione dal beneficio per le giornate con attività lavorativa superiore a sei ore, al netto della pausa, riconoscendo il risarcimento parametrato ai buoni non erogati.
Il provvedimento affronta il diritto al buono pasto per il personale della sanità pubblica nelle giornate in cui l’attività lavorativa supera le sei ore, al netto della pausa.
Il Tribunale di Roma ha riconosciuto il risarcimento commisurato ai buoni non attribuiti. La difesa è stata curata insieme all’avv. Claudio Zaza.
Il provvedimento è pubblicato in forma oscurata. Ogni decisione dipende dalle circostanze del singolo caso.